Patrizia Poli in arte Pattizia nasce nel 1962 ad Asti,  dove oggi vive e si occupa della sua gioielleria e  crea opere pittoriche, che negli anni sono state oggetto di attenzione della stampa della critica e del pubblico in Gallerie e Musei e manieri e palazzi nobiliari di rilievo, nazionali e internazionali : Dubai, Montecarlo, Parigi, New York, Londra, Koping, Bratislava, Innsbruk, Venezia, Torino, Sabaudia (Lt) Roma... Negli ultimi anni centro dell'attenzione da parte dello storico e critico d'Arte Francesca Mezzatesta che oltre ad essere suo Art Promoter e come suo Advisor si è occupandosi di recensire sulle sue opere, in magazine d'Arte e Cultura italiani ed esteri.  Lo storico Francesca con l'enturage di uno staff di grafici, fotografici, di videomaker editor e publisher di "Carnet de Voyage" ha curato  prestigiosi nel contest di Palermo Capitale  della Cultura Europea 2018 , dove Patrizia Poli è stata ospite d'onore con le sue opere nei tre siti principali dell'Unesco della Sicilia: Palermo, Cefalù e Monreale e in manieri prestigiosi quali il Castello di Caccamo o in Complessi Monumentali come l'Ottagono Santa Caterina di Cefalù e il Complesso Monumentale di Guglielmo II (Galleria d'Arte Civica Moderna "G. Sciortino") o in siti Istituzionali come i Circolo Ufficiali di Palermo e la Base logistico Addestrativa del'Esercito di  Cefalù dove ha ottenuto un prezioso riconoscimento per l'opera donata a tema. Il suo viaggio dell'arte in Sicilia, insieme a "Carnet de Voyage" dello storico Francesca Mezzatesta, ha suscitato interesse sia nella stampa locale che in quella di rimembranza mitologica  e di spiritualità.  della sua città natia, concentrando l'attenzione sui temi da lei prediletti e concedendo una lettura sociale rispetto alla donna contemporanea e al suo rispetto mostrandone una bellezza primordiale. Attraverso motivi iconici di armonia e bellezza legati alla natura e alla lucentezza dei gioielli aurei che la sublimano quali simboli di eleganza , grazia e deità a volte incarnati anche attraverso i fiori. Cultrice attenta della sensibilità femminile il cui transfert ne è la sua arte ormai di spicco internazionale, i suoi linguaggi pittorici ricchi di cromie intense e loquaci , ci trasportano nel sogno  e nella purezza distillata della luce , tra il fascino seduttivo di donne contemporanee e di "Venus" la cui anima traspare dalle sue tele. Cosi si apre dal 2018 il leit motive di Patrizia Poli Art: "Animus et Venus".